Tra i suoi scritti il Maestro annovera "L’arca di casa mia" (Marsilio Editore, 1995, sempre con prefazione di Elisabeth Mann Borgese), "15 famiglie suonate" (edizioni Armando Armando), "I contrabbassi dipinti - Adagetti musicali" (Akademos & LIM, 1996), "La caccia nella musica" (Greentime, 1996), "Visconti e la musica" (Akademos & LIM, 1994, con prefazione di Lino Miccichè).
Le edizioni Giuffré nel 1995 hanno pubblicato un libro giuridico del Maestro dal titolo "Il diritto connesso degli artisti esecutori - Analogie con il diritto d'autore", con prefazione di S.E. Giorgio Crisci, e la Cedam, nel 1997, "Gli ultimi cento anni del diritto di autore".
Come drammaturgo, oltre a "Elettra e Clitennestra" (tratta da "L'azzurro al di là del Tunnel" e rappresentato nel settembre 1992, con grande successo di critica e di pubblico, presso il Teatro Greco di Villa Adriana, a Tivoli) Mannino ha scritto: "La dignità è nuda" (rappresentata nel giugno 1993 al Piccolo Teatro Eliseo), e "Giulietta e Romeo 1994", che è stata pubblicata dalla rivista "Sipario".
La Giuria della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria – gli ha assegnato all’unanimità il Premio della Cultura per il 1996.
Il 12 dicembre 1997 il Maestro ha ricevuto il Premio Speciale Diego Fabbri.
Il 25 maggio 1998, Mannino ha ricevuto il "Premio Carsulae" per avere onorato e per continuare a onorare il mondo dell’arte e della cultura. Nel giugno 1998, il Premio "2000 - L’era dell’uomo", conferitogli dall’Accademia delle Belle Arti di Roma. E il 7 luglio 2002 il premio nazionale "La penna d’oro" per il settore arte e letteratura.